ROMA, 19 agosto 2026 — Il senatore della Lega Claudio Borghi ha negato che il partito attraversi una spaccatura e ha attribuito le voci a «qualcuno che fa casino e la stampa che ci si butta sperando di danneggiarci», scrivendo su X in riferimento ai dati di un sondaggio.
Il rilevamento di AnalisiPolitica, realizzato il 2 luglio e mostrato durante la trasmissione L’Aria che tira su La7, segnala che il 93% degli elettori leghisti promuove Matteo Salvini come segretario. Il sondaggio suddivide i giudizi positivi: il 55% lo valuta «molto positivamente» e il 38% «abbastanza positivamente». I giudizi negativi si attestano al 3%.
Il dato rappresenta un aumento rispetto al 2024, quando complessivamente il 70% degli elettori del Carroccio esprimeva un giudizio favorevole e il 29% uno sfavorevole, secondo la stessa rilevazione citata.
Sulla continuità della leadership, il 62% degli elettori della Lega ritiene che il partito debba proseguire con Salvini. Il 21% preferirebbe un cambio alla guida prima delle politiche del 2027 e un ulteriore 10% lo vedrebbe opportuno dopo le elezioni: quasi un leghista su tre, dunque, pur valorizzando l’operato dell’attuale segretario, si dice orientato a guardare a una futura successione.
Anche il deputato Eugenio Zoffili ha commentato il sondaggio sui propri profili social, osservando che i militanti «sono soddisfatti dell’operato di Matteo Salvini», riferendosi al ruolo ricoperto dal leader come segretario e come vicepremier e ministro.