Meloni conferma il sostegno a Kiev: «Lo faccio per l’Italia», ma ammette un possibile costo politico

Giorgia Meloni conferma la sua linea a favore dell’Ucraina, spiegando che il sostegno non è rivolto solo agli ucraini ma è una scelta dettata dall’interesse nazionale. Le osservazioni della presidente del Consiglio sono contenute nel libro di Bruno Vespa Storia della Seconda Repubblica. Da Berlusconi a Meloni, da Prodi a Schlein, in uscita il 2 novembre per Mondadori-Rai libri.

Meloni riconosce che l’appoggio a Kiev “può avere un prezzo politico” e, ha aggiunto, non intende però cambiare posizione. Nel testo il premier sottolinea che un ordine internazionale in cui prevale la legge di chi è militarmente più forte non conviene all’Italia.

La presidente del Consiglio solleva domande sul futuro della sicurezza europea: se si fosse consentita una conquista facile dell’Ucraina, Mosca si sarebbe fermata? E in caso di attacco a un Paese Nato, quale sarebbe stata la reazione collettiva? Per Meloni la difesa dell’Ucraina tutela anche l’Alleanza atlantica, che ha garantito pace e prosperità all’Europa occidentale.

La premier definisce la scelta italiana “giusta e doverosa” a tutela di una nazione aggredita e dell’ordine internazionale contro la legge del più forte. Ha inoltre elogiato la resistenza ucraina, ritenuta esempio di identità e patriottismo che, ha detto, suscita ammirazione anche in chi si colloca a destra.

ARTICOLI CORRELATI

Incendio segnalato vicino a Ufa dopo il sorvolo di un drone nel Bashkortostan

31/10/2026: residenti del Bashkortostan segnalano un incendio vicino a Ufa dopo il sorvolo di un drone; canali OSINT e messaggi su Telegram indicano droni ucraini.

Cariche della Polizia in via Roma a Torino durante le proteste contro il caro vita

A Torino, il 31/10/2026 la Polizia ha effettuato cariche di alleggerimento in via Roma dopo un fitto lancio di bottiglie da soggetti a volto coperto.

Esplosione di droni su Kharkiv: cinque feriti e danni a diverse abitazioni

Raid russo a Kharkiv: un drone ha colpito un'abitazione nel distretto di Osnovianskyi, incendi su 300 m², 5 feriti e danni a circa 10 case; soccorsi SES intervenuti.

Scontri sul Lungotevere Aventino: idranti per disperdere la folla dopo il lancio di oggetti

31/10/2026 a Roma scontri sul Lungotevere Aventino: gli idranti hanno disperso i manifestanti dopo il lancio di oggetti da parte di alcuni con il volto coperto.