Intossicazione da monossido a Bocca d’Enza: due morti e una bimba di sette mesi in condizioni critiche

30 ottobre 2026 — Due persone sono morte e una bambina di sette mesi è ricoverata in condizioni critiche dopo un’intossicazione da monossido di carbonio in un casolare a Bocca d’Enza, frazione di Mezzani, in provincia di Parma.

I corpi di un uomo di 35 anni e di una donna di 32 sono stati trovati privi di vita dai carabinieri e dai sanitari del 118 intervenuti sul posto. Secondo quanto emerso, i due sarebbero presumibilmente di origine africana.

La bambina di sette mesi è stata trasferita d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma, dove si trova in condizioni critiche. All’interno dell’abitazione era presente anche un bambino di sei anni, che è riuscito a uscire da solo e a mettersi in salvo.

I primi accertamenti indicano che le esalazioni letali sarebbero partite dal malfunzionamento di una stufa. Dalle verifiche preliminari non sarebbero emerse situazioni pregresse di degrado nell’abitazione.

Le indagini dei militari sono in corso per ricostruire con esattezza la dinamica dell’accaduto.

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