Sono state rese note le identità delle quattro vittime italiane decedute in Bosnia. L’elenco, pubblicato il 30 ottobre 2026, include una giovane infermiera, un uomo anziano e due militari.
La prima vittima è Laura Procacci, 24 anni, di professione infermiera. Tra le persone decedute figura anche Franco Adriano Zerrillo, 65 anni.
Gli altri due nomi comunicati sono quelli di Claudio Marchesi e Simone Ruggia, entrambi in servizio al comando dell’Aviazione di Viterbo.
Sempre nella stessa circostanza sono rimaste ferite undici persone; secondo quanto riportato, nessuno dei feriti versa in condizioni gravi.