Elke Sommer è morta all’età di 85 anni nella sua casa di Bel Air, Los Angeles. La notizia, riportata dalla Bild su fonti vicine all’attrice, indica che la scomparsa è avvenuta la scorsa settimana per un’insufficienza cardiaca, dopo un lungo periodo di allettamento.
La morte di Sommer è avvenuta circa tre mesi dopo quella del marito, l’albergatore tedesco Wolf Walther, deceduto il 22 luglio all’età di 77 anni per un tumore.
Nata a Berlino nel 1940 con il nome di Elke Schletz, si trasferì da giovane in Franconia. La svolta professionale arrivò nel 1958, quando venne eletta Miss Viareggio durante una vacanza in Italia: quell’episodio attirò l’attenzione del regista Vittorio De Sica e le aprì la strada al cinema.
Dopo i primi ruoli in produzioni tedesche e italiane, negli anni Sessanta Sommer si impose anche a Hollywood. Lavorò accanto a star come Paul Newman, Peter Sellers e James Garner e, per il film The Prize (1963), ottenne nel 1964 il Golden Globe come migliore attrice esordiente.
Tra le interpretazioni più ricordate c’è il ruolo di Maria Gambrelli nella commedia poliziesca Uno sparo nel buio (A Shot in the Dark), con Peter Sellers. Negli anni Sessanta divenne un sex symbol internazionale e posò ripetutamente per l’edizione americana di Playboy.
Nel corso della carriera prese parte a circa cento produzioni tra cinema e televisione; lavorò anche a teatro e come cantante. Negli anni successivi si dedicò sempre più alla pittura.
Sommer era stata sposata per oltre vent’anni con il giornalista e scrittore americano Joe Hyams: il matrimonio si concluse con il divorzio nel 1991. Dal 1989 era legata a Wolf Walther, che sposò nel 1993 in Baviera; la coppia visse tra la Franconia e Los Angeles per oltre trent’anni. L’attrice non aveva figli.
Secondo la stampa tedesca, Elke Sommer sarà sepolta a Marloffstein, in Baviera, nella tomba di famiglia accanto ai genitori e al marito.