Le prime valutazioni sul momento della Juventus non sono concilianti: gli esami interni, già avviati, indicano come primo responso un problema sul piano agonistico. Il giudizio è netto e punta l’attenzione sulle difficoltà fisiche e di rendimento del gruppo.
Lo scenario è stato commentato dall’allenatore Spalletti, che ha ammesso la fatica ad interpretare l’evoluzione del gioco moderno. “Facciamo fatica a capire il calcio di oggi”, ha detto, frase che mette in luce la consapevolezza dello staff tecnico rispetto ai limiti emersi.
Nei giorni recenti la squadra ha raccolto risultati che fotografano il periodo complicato: in Europa League la partita con il Rennes è finita 2-2, mentre in campionato il confronto con il Genoa si è chiuso con un 2-0 a favore dei rossoblù. Sono dati citati nelle analisi aperte dallo staff dirigenziale e tecnico.
L’attenzione ora è rivolta alle valutazioni successive, con la necessità di capire se i rilievi sul piano agonistico possano tradursi in interventi immediati sul piano tattico o della preparazione. La dirigenza e l’allenatore hanno avviato il confronto interno per individuare le mosse da intraprendere nelle prossime settimane.