Adozione dell’AI nelle Pmi italiane ancora limitata: lo rileva una ricerca Ipsos per Meta

Presentata a Roma in occasione dell’AI Forum organizzato da Meta, una ricerca di Ipsos su un campione di 500 micro, piccole e medie imprese italiane fotografa un’adozione ancora contenuta dell’intelligenza artificiale nelle attività quotidiane delle aziende del Paese.

Solo il 25% delle imprese intervistate dichiara di utilizzare attualmente l’AI nelle attività di tutti i giorni, mentre sette imprese su dieci ritengono che l’IA possa far risparmiare tempo, denaro o personale in attività che in passato richiedevano maggiori risorse.

Il divario è particolarmente marcato tra le microimprese (meno di 10 dipendenti): il 31% di queste non ha mai utilizzato strumenti di intelligenza artificiale, contro il 14% registrato fra le piccole e medie imprese (fino a 250 dipendenti). Inoltre il 63% del campione ritiene che chi non adotterà l’IA rischi di restare indietro rispetto ai concorrenti.

Trovare nuovi clienti è indicato come la principale difficoltà dalle PMI italiane: il 45% lo segnala come problema centrale, percentuale che sale al 46% tra le microimprese e scende al 34% tra le imprese più grandi. Proprio su attività ripetitive e di ricerca clienti, gestione richieste e creazione di contenuti di marketing l’AI potrebbe intervenire per liberare tempo per compiti a maggior valore aggiunto.

Le imprese hanno espresso anche cosa servirebbe per accelerare l’adozione: il 45% ritiene utile una formazione specifica per il proprio settore, il 36% segnala la necessità di periodi di prova gratuiti o costi più bassi, e il 73% chiede maggior supporto o incentivi per poter sfruttare pienamente l’intelligenza artificiale.

La ricerca evidenzia inoltre il valore già misurabile dell’AI agentica — strumenti capaci di svolgere attività articolate per conto degli utenti: tra le imprese che usano regolarmente assistenti agentici, il 42% dichiara di aver risparmiato tempo nelle attività di routine.

Meta ha citato il lancio a settembre di Muse for Small Business negli Stati Uniti e in Canada, una serie di funzionalità integrate in Muse, l’agente AI personale dell’azienda, mirate ad aiutare nella gestione delle attività; la piattaforma risulta gratuita per la maggior parte delle sue funzionalità e, nelle prime imprese statunitensi che la utilizzano, i benefici riportati includono risparmio di tempo e supporto nella comunicazione con i clienti.

Alla presentazione romana, tenutasi a Palazzo Rondinini, l’AI Forum organizzato da Meta insieme a EssilorLuxottica ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, del mondo della cultura e della società civile. Tra i temi affrontati: il ruolo dell’AI e degli AI glasses per l’accessibilità e l’inclusione digitale. Al panel hanno preso parte, tra gli altri, Chiara Rostagno, Elena Dimichino, Mario Barbuto, Mirta Michilli, Laura De Dilectis, Pierpaolo D’Odorico e Alessandro Tommasi.

ARTICOLI CORRELATI

Ragusa, collocata in comunità una minorenne indagata per propaganda e contatti con l’Isis

La Polizia di Ragusa ha eseguito il collocamento in comunità di una ragazzina albanese indagata per auto-addestramento e apologia con finalità di terrorismo, anche internazionale.

Commissione elettorale israeliana chiede allo Shin Bet indagine su presunti fondi dal Qatar

Il presidente della Commissione elettorale Sohlberg ha chiesto allo Shin Bet di indagare su accuse di fondi dal Qatar per aumentare i voti nella comunità araba.

Asia in ribasso sui tecnologici; Europa prudente in attesa della Bce

Borse asiatiche in prevalenza negative dopo i conti deludenti di Alphabet e le vendite su Samsung; futures Nasdaq in calo. Europa cauta; occhi sulla Bce.

Borse europee in apertura positive, gli operatori guardano alla decisione della Bce

Le Borse europee aprono positive il 29 ottobre 2026 dopo la pausa sui tassi della Fed; Francoforte +0,08% (Dax 25.724), Parigi +0,51%, Londra +0,3%.