Un furto compiuto in pochi minuti ha lasciato vuoti gli spazi espositivi del Museo di Messina e sollevato dubbi sulla gestione della sorveglianza. Durante Ferragosto sono state sottratte opere attribuite ad Antonello da Messina; al loro posto è stato collocato un pannello nero.
Secondo quanto ricostruito, i ladri hanno avuto a disposizione un “buco” temporale di circa un quarto d’ora in cui hanno potuto agire indisturbati. Sul caso indagano le autorità: diverse tracce sono al vaglio degli inquirenti per cercare di risalire agli autori del colpo.
L’episodio ha inoltre messo nel mirino il personale di vigilanza del museo; i custodi presenti durante il furto rischiano ora provvedimenti disciplinari e la perdita del posto di lavoro. È stato segnalato anche un ritardo nell’attivazione dell’allarme, elemento che gli investigatori stanno valutando nell’ambito dell’inchiesta.
La notizia è stata riportata da Repubblica il 19 agosto 2026.