Piazza Affari maglia nera: borse europee affossate dai tecnologici, spread a 125 punti

22/10/2026 — Le principali piazze europee registrano forti perdite a metà seduta, trascinate dal comparto tecnologico e dall’ondata di vendite partita dai mercati asiatici.

Piazza Affari è la peggiore del continente: ha toccato un ribasso del 2% per poi limitare le perdite all’1,62%. Anche gli altri listini europei cedono oltre l’1%.

A imprimere la direzione sono i titoli tech. I risultati trimestrali provenienti dagli Stati Uniti non hanno rassicurato gli investitori; a scatenare le vendite sono i timori legati al business dell’intelligenza artificiale e alla sostenibilità degli investimenti per il suo sviluppo. Tra i titoli in peggioramento spiccano Technoprobe, in calo di quasi il 5%, e Stm che segna un -3,66%.

Male anche Stellantis, che arretra dopo la pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni auto in Europa a settembre. Il settore bancario soffre: UniCredit registro una flessione del 2,54%, la peggiore tra le banche.

Anche in Asia le Borse hanno chiuso in forte negativo: Seoul perde il 3,52%, penalizzata dall’esposizione ai titoli tecnologici, mentre Tokyo archivia un calo del 2,4%. I mercati europei si muovono sulla stessa tendenza.

Persistono tensioni anche sui titoli di Stato: lo spread tra Btp decennali e Bund tedeschi sale a 125 punti. Il rendimento del Btp a 10 anni arriva al 4,62%, mentre il decennale francese balza al 5,11%.

A influire sul clima di rischio contribuiscono le crescenti preoccupazioni internazionali per una possibile escalation in Medio Oriente. Sul fronte delle commodity, il Brent quotato a Londra supera i 112 dollari al barile e il prezzo del gas naturale raggiunge i 89 dollari per megawattora.

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