La possibilità di vietare l’uso dei social network ai minori di 14 anni ha registrato un’accelerazione politica dopo l’apertura della premier Meloni. La proposta sta prendendo forma come un’intesa a carattere bipartisan, con Pd, Iv e FdI pronti a presentare emendamenti per disciplinare la materia.
La discussione parlamentare è alimentata da posizioni diverse sui tempi e sulle modalità. Il parlamentare Barachini ha invitato a sospendere l’azione nazionale in attesa delle indicazioni dell’Unione Europea, sintetizzando la sua posizione con l’espressione “Attendere la Ue”.
Dal fronte della maggioranza arriva invece un richiamo di attenzione sulle responsabilità delle piattaforme. Il ministro Crosetto ha espresso allarme sulle conseguenze e sul ruolo dei gestori dei social network nel fenomeno.
La mossa politica segue una fase di confronto che potrebbe portare a un pacchetto di emendamenti coordinati tra i gruppi citati, con l’obiettivo di tradurre in norma l’ipotesi del divieto per gli under 14.