Canosa di Puglia, due arresti per l’omicidio e la scomparsa del 41enne: ordinanza del tribunale di Bari

A distanza di cinque anni dalla sparizione di un 41enne di Canosa di Puglia (Bat), il tribunale di Bari ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare per due persone ritenute responsabili dell’omicidio volontario aggravato e della soppressione di cadavere.

L’ordinanza, disposta su richiesta della Procura distrettuale antimafia, è stata notificata ai due indagati: un uomo di 45 anni e un 38enne. Uno dei due era già in carcere per altri motivi; l’altro è stato rintracciato dagli investigatori.

La vicenda riguarda la scomparsa avvenuta il pomeriggio del 27 agosto 2021. La vittima, con diversi precedenti di polizia e giudiziari, sarebbe stata attirata in un agguato dai due indagati, che avevano concordato un appuntamento con la scusa di discutere questioni da chiarire.

Secondo la ricostruzione investigativa, i tre si sarebbero allontanati in auto e il 41enne sarebbe stato ucciso con un colpo di pistola; successivamente il corpo sarebbe stato fatto sparire, configurando il caso come una forma di “lupara bianca”.

Le indagini sono state svolte dalle Squadre mobili di Bari e di Barletta‑Andria‑Trani (Bat), dalla Sezione investigativa del Servizio centrale operativo di Bari (Sisco) e dal commissariato di Canosa di Puglia. Gli investigatori hanno ricostruito gli eventi attraverso intercettazioni, analisi del traffico telefonico e l’esame dei filmati dei sistemi di videosorveglianza acquisiti nell’immediatezza dei fatti.

Il provvedimento è stato reso noto in una nota della Polizia di Stato datata 22/10/2026.

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