La Russia ha reagito positivamente alla sospensione del pacchetto di sanzioni statunitensi sui combustibili fossili decisa con un ordine esecutivo dal presidente Donald Trump nella serata di ieri.
Kirill Dmitriev, inviato presidenziale e dirigente del fondo per gli investimenti diretti russi, ha pubblicato su X un messaggio in cui definisce la misura un “momento importante e davvero storico”. Secondo Dmitriev, le modifiche apportate al cosiddetto “Graham Act” dopo la morte del senatore Graham erano sostanziali e profondamente negative e avrebbero potuto azzerare la cooperazione economica tra Russia e Stati Uniti, con gravi ricadute sull’economia statunitense e sui mercati globali.
Il capo del fondo russo per gli investimenti diretti ha inoltre sostenuto che la cooperazione economica tra Mosca e Washington risponde agli interessi di entrambe le nazioni, contribuisce alla stabilità economica globale e crea basi per costruire fiducia e una pace duratura. Per Dmitriev, il ricorso a sanzioni e al confronto va sostituito dal dialogo, da una cooperazione reciprocamente vantaggiosa e da una responsabilità condivisa per la stabilità globale.
In passato Dmitriev ha partecipato, insieme al presidente Vladimir Putin e al consigliere per la politica estera Yuri Ushakov, a incontri con l’inviato speciale statunitense Steve Witkoff e con Jared Kushner a Mosca, episodi che rientrano nel quadro dei contatti diplomatici tra le parti.