Il 15 ottobre 2026 residenti locali e canali di monitoraggio su Telegram hanno segnalato un incendio in una raffineria di petrolio a Rjazan a seguito dell’impatto di un drone attribuito a Kiev.
Secondo le segnalazioni, il colpo del drone ha provocato l’innesco delle fiamme nella struttura della raffineria. Non sono riportati altri dettagli sulle conseguenze o sui danni materiali oltre all’incendio.
Nelle stesse ore, a Rostov un serbatoio di stoccaggio di petrolio che era esploso il giorno precedente rimane ancora in fiamme, sempre secondo le comunicazioni diffuse sui canali di monitoraggio.
Le informazioni provengono da messaggi pubblicati su Telegram da residenti locali e canali di monitoraggio.