ROMA, 14 ottobre 2026 — La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha giudicato «molto rischiosa» l’intesa sul gasolio russo annunciata venerdì dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Le sue osservazioni sono arrivate durante le comunicazioni al Senato in vista del prossimo Consiglio europeo.
Secondo Meloni, l’aumento dei prezzi del carburante è soprattutto imputabile alla guerra in Iran e non al conflitto in Ucraina, perciò il beneficio atteso dall’accordo è «dubbio». Ha avvertito tuttavia che i rischi sono evidenti e non vanno sottovalutati.
Tra le criticità indicate dal premier: la possibile legittimazione di Mosca, nuove entrate che potrebbero finanziare la guerra e un indebolimento implicito della leva sanzionatoria. Tutti elementi, ha osservato, che si pongono in contrasto con gli sforzi finora messi in atto dagli Stati occidentali, Stati Uniti compresi, per incentivare la Russia ad affrontare negoziati conclusive.
Le dichiarazioni di Meloni arrivano mentre l’intesa è stata resa pubblica lo scorso venerdì dagli Stati Uniti.