Allagamenti a Melito di Porto Salso: il fosso Cacalupo rompe gli argini, intere vie dichiarate inagibili

Una violenta bomba d’acqua si è abbattuta su Melito di Porto Salvo l’11 ottobre 2026, provocando l’esondazione del fosso Cacalupo e rendendo inagibili intere vie del paese.

Il corso d’acqua è uscito dagli argini a seguito delle forti precipitazioni, secondo quanto riportato dalle autorità locali. L’ondata di piena ha interessato più zone, costringendo alla chiusura di parti del centro abitato.

Il sindaco Tito Nastasi ha rivolto una richiesta ufficiale per riconoscere lo stato di calamità naturale. “Chiedo ufficialmente lo stato di calamità naturale”, ha detto Nastasi, come comunicato dall’amministrazione.

Le conseguenze dell’esondazione sono al centro degli interventi dei servizi comunali e dei tecnici, che stanno valutando danni e condizioni di agibilità delle strade e degli edifici colpiti.

La situazione resta monitorata dalle autorità locali e dagli enti competenti per la gestione dell’emergenza sul territorio della provincia di Reggio Calabria.

ARTICOLI CORRELATI

Il nodo Nato sull’articolo 5: quando scatta la risposta ai cyberattacchi

La Nato è chiamata a decidere se attivare l'articolo 5 per attacchi informatici: le linee guida prevedono ritorsioni proporzionate, ma la soglia resta segreta.

La Polonia avverte: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale», Sikorski e Tusk chiedono contromisure

La Polonia lancia l'allarme: «Mosca vuole sferrare un attacco ibrido letale». Il ministro Sikorski solleva la questione della reazione e Tusk chiede nuovi strumenti.

Manovra in stand-by: Meloni aspetta il via libera europeo, Tajani attacca sul taglio Irpef

Meloni rallenta l'iter della manovra in attesa del sì dell'Europa; Tajani contesta la gestione dell'Irpef e chiede il taglio delle tasse. Governo approva il Dpb.

Dipendente di OpenAI arrestato dall’Fbi dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze

L'Fbi ha arrestato Abdulrahman Alfozan, dipendente di OpenAI, dopo il ritrovamento di un dispositivo di registrazione in una sala conferenze. Indagine in corso.