Due giorni di raid con droni hanno centrato infrastrutture del colosso digitale russo Yandex, provocando interruzioni di servizi e la sospensione di alcune funzioni dell’intelligenza artificiale dell’azienda.
L’azienda aveva avvisato gli utenti, due giorni fa, che “le risposte agli utenti potrebbero subire dei ritardi”, una comunicazione rilanciata all’agenzia Tass. Anche la piattaforma di hosting video Yandex Stations risulta interessata dalle anomalie.
Nella notte un nuovo attacco nella regione di Vladimir ha danneggiato l’infrastruttura di un data center, costringendo alla completa interruzione delle operazioni. Yandex ha segnalato che le risorse residue dell’infrastruttura appaiono instabili e che la piattaforma è al momento fuori servizio; sono in corso interventi di riparazione.
La società ha inoltre riferito che l’attacco non ha causato vittime. In precedenza Yandex aveva segnalato danni al proprio data center di Kaluga, colpito venerdì, e a quello di Sasovo, colpito giovedì; le due località si trovano rispettivamente a 150 km a sud-ovest e a 300 km a sud-est di Mosca.
Negli ultimi ventuno giorni, sempre secondo le segnalazioni, diversi data center e infrastrutture legate a operatori internet e di telefonia mobile sono stati presi di mira dall’esercito russo in Ucraina, con conseguenti interruzioni del servizio.
Yandex è il principale motore di ricerca in lingua russa e gestisce una vasta infrastruttura cloud oltre a servizi come taxi e consegne, detenendo una posizione dominante nel mondo russofono.