Operazione Upriver: sette arresti e oltre 100mila file pedopornografici sequestrati

La Polizia di Stato ha eseguito l’operazione “Upriver” contro la pedopornografia online, con il risultato di sette arresti e altre sette persone denunciate. Durante le attività investigative sono stati sequestrati oltre 100.000 file — tra immagini e video — e circa 30 dispositivi informatici, per un totale di 26mila gigabyte di materiale.

L’indagine è stata avviata nel 2025 dal Centro operativo per la sicurezza cibernetica di Milano, con il coordinamento operativo del Centro nazionale per il contrasto alla pedopornografia online (Cncpo) del Servizio polizia postale e per la sicurezza cibernetica.

Gli investigatori, attraverso l’esplorazione e il monitoraggio continuo dei canali online di distribuzione del materiale illecito, anche a livello transnazionale, hanno individuato account utilizzati per la condivisione e il download di video e immagini pedopornografiche, circostanza che ha condotto alle misure restrittive e al sequestro del materiale.

All’operazione hanno preso parte oltre 60 poliziotti appartenenti ai Centri operativi e alle Sezioni operative dipendenti delle questure e uffici di Milano, Bergamo, Brescia, Varese, Mantova, Pavia, Como, Vercelli, Verona, Ascoli Piceno, Vicenza e Firenze.

Il comunicato è firmato da Natale Giacomo Franzella e datato 09/10/2026.

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