Stasi a Milano con occhiali scuri: spera nella revisione dopo i nuovi atti della Procura di Pavia

30/09/2026 – Milano. Alberto Stasi è arrivato in ufficio con occhiali scuri e passo deciso, pronunciando poche parole e manifestando la speranza che “ora cambi qualcosa”. La sua presenza coincide con l’attività della Procura di Pavia, che ha depositato nuovi atti di indagine sul caso di Garlasco.

Stasi, oggi 43 anni, è stato condannato a 16 anni per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi. Ha trascorso dieci anni in carcere e, da giugno, sta scontando la pena con l’affidamento in prova ai servizi sociali. Pur assolto in due gradi di giudizio e poi ritenuto colpevole, si è sempre dichiarato innocente.

Nel 2007, parlando con i cronisti quando i sospetti si concentravano su di lui, Stasi aveva detto di aver riferito tutto ciò che poteva essere utile per scoprire il responsabile. Oggi guarda alla strada della revisione come a una possibile svolta.

La sua legale, Giada Bocellari, ha spiegato che stanno leggendo i “nuovissimi atti” depositati dalla Procura della Repubblica di Pavia. I prossimi passi, ha aggiunto, saranno analizzare attentamente gli elementi di prova nuovi e integrare la richiesta di revisione.

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