Dopo 46 anni dall’accaduto, arriva una svolta nell’inchiesta su Ustica: l’ambasciata francese ha reso noto che la Francia è disponibile a trasferire tutti i propri documenti relativi al caso. Contestualmente è stato deciso che l’indagine non sarà archiviata.
La dichiarazione dell’ambasciata include la disponibilità a trasferire “tutti i nostri documenti”, ha reso noto la fonte. Sul fronte delle vittime, Mario Bonfietti, dell’associazione che le rappresenta, ha espresso ringraziamenti al presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La reazione degli avvocati difensori è stata cauta: hanno chiesto di poter esaminare i fascicoli prima di pronunciarsi, riassumendo la loro posizione con la frase “Prima vediamo le carte”.