Richard Harrison, attore statunitense noto per i ruoli nei peplum e negli spaghetti western, è morto il 19 settembre a Los Angeles per cause naturali. Aveva 90 anni. La notizia è stata resa nota dalla produttrice e amica di lunga data Joan Borsten e rilanciata da The Hollywood Reporter.
Nato a Salt Lake City il 26 maggio 1936, Harrison arrivò a Hollywood a 17 anni. Prima di intraprendere la carriera cinematografica lavorò come fotomodello per riviste di culturismo e frequentò alcune delle palestre più note dell’epoca.
Dopo gli studi di recitazione con Sandy Meisner ottenne ruoli minori in produzioni hollywoodiane. Il primo ruolo da protagonista fu nel 1962 con Il gladiatore invincibile; a seguire interpretò Il giustiziere dei mari, I gladiatori e l’italo‑spagnolo Duello nel Texas, quest’ultimo con una colonna sonora di Ennio Morricone.
Harrison lasciò Hollywood per l’Italia e si affermò in Europa seguendo la scia del culturista Steve Reeves, lavorando soprattutto in b‑movie. In un’occasione rifiutò Per un pugno di dollari di Sergio Leone, ma affermò di aver suggerito al regista il nome di Clint Eastwood per la parte dello straniero senza nome.
La sua carriera attraversò più generi: recitò in film spionistici come A 077 – Sfida ai killers e Colpo maestro al servizio di Sua Maestà britannica, e lavorò a Hong Kong in numerosi film di arti marziali a basso budget incentrati sui ninja.