Missili russi colpiscono Kiev e Odessa: almeno due morti e un ospedale pediatrico danneggiato

Kiev e Odessa sono state colpite da missili russi nella notte italiana tra mercoledì e giovedì, con almeno due persone decedute e danni a strutture civili.

A Odessa i raid hanno interessato anche un ospedale pediatrico, secondo le informazioni disponibili. Le autorità locali hanno confermato le vittime senza fornire dettagli aggiuntivi sull’identità o sul numero esatto dei feriti.

L’attacco ha seguito il discorso del presidente ucraino Volodymyr Zelensky all’Assemblea generale delle Nazioni Unite, durante il quale aveva definito Vladimir Putin “il paziente zero che ha scatenato la guerra”. Al discorso del leader ucraino è arrivata una risposta da parte del presidente russo.

La dinamica degli attacchi e le conseguenze materiali sono oggetto di verifiche da parte delle autorità competenti.

ARTICOLI CORRELATI

Reggio Calabria, suppletive sotto la lente: la destra divisa e l’affermazione di Vannacci

Reggio Calabria, le suppletive di domenica e lunedì testano la destra. La maggioranza appare divisa; Vannacci, definito guastafeste, ha detto: "Sarà la nostra Sassonia".

Testo del decreto scuola in Cdm: tetto al 30% di alunni stranieri e divieto del burqa in aula

Decreto scuola in Cdm: tetto al 30% di alunni stranieri basato su criterio linguistico, divieto del burqa; esclusi i nati in Italia e chi ha 2 anni di infanzia (0,44%).

Pezeshkian adotta la strategia del doppio binario: toni duri per i pasdaran, canale aperto con Washington

Pezeshkian, medico scelto da Khamenei, punta su una strategia a doppio binario: toni da falco per non scontentare i pasdaran e mantenere aperto il contatto con gli Usa.

Onu, Pezeshkian mostra le foto dei bambini uccisi e accusa Trump: la delegazione Usa abbandona l’aula

Alle Nazioni Unite Pezeshkian ha mostrato foto di bambini uccisi, ha definito l’azione “Aggressione terrorista” e ha ribadito che l’Iran non cederà; la delegazione Usa è uscita.