Un pilota di parapendio di 53 anni è stato recuperato domenica 16 agosto dopo essere rimasto bloccato sulla parete rocciosa di Saint‑Eynard, nel comune di Saint‑Ismier, in Isère.
L’uomo stava volando a circa 2.000 metri quando ha perso il controllo del parapendio. Secondo quanto ricostruito, ha aperto il paracadute d’emergenza ma è andato a sbattere contro la parete rocciosa, alta circa 350 metri, e si è aggrappato a una sporgenza di poche decine di centimetri.
Rimasto bloccato a circa 200 metri d’altezza e impossibilitato a scendere, ha lanciato l’allarme alle 13:30. Dalla base di Versoud sono decollati i soccorritori alpini del Crs Alpes a bordo dell’elicottero della Protezione civile Dragon 38.
L’intervento si è rivelato molto complicato: i soccorritori non hanno potuto avvicinarsi troppo con l’elicottero perché l’aria mossa dalle pale avrebbe potuto far cadere l’uomo. Per questo motivo due membri del Crs Alpes si sono calati con il verricello per circa 60 metri e hanno effettuato il recupero.
Il 53enne non ha riportato ferite al termine dell’operazione. Immagini dell’intervento sono state pubblicate sui social dai soccorritori alpini del Crs Alpes.