Budapest espelle dieci diplomatici russi: tensione con Mosca, Bruxelles appoggia la decisione

Il governo di Budapest ha ordinato l’espulsione di dieci diplomatici russi, accusati di aver svolto attività ritenute inaccettabili alla luce della Convenzione di Vienna del 1991 che disciplina i diritti e le prerogative degli addetti diplomatici. La ministra degli Esteri Anita Orban, in un post sui social, ha reso noto l’invito rivolto alle persone interessate a lasciare l’Ungheria.

Secondo la titolare della Farnesina ungherese — precisando di non avere alcuna parentela con Viktor Orbán — la misura è stata adottata per tutelare la sicurezza e la sovranità del Paese. Orban ha comunque sottolineato che la decisione non implica la rottura delle relazioni diplomatiche con la Russia e che Budapest intende proseguire un dialogo fondato sul rispetto reciproco e sull’osservanza delle regole.

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha replicato tramite le agenzie nazionali con una frase definita nei comunicati come dura e telegrafica: “La risposta alla lobby russofoba di Budapest sarà dura e dolorosa”.

Il primo ministro Péter Magyar, insediatosi lo scorso maggio dopo sedici anni di governo di Viktor Orbán, ha ribadito in una nota il suo impegno a “difendere la sovranità del nostro paese”. Nella stessa comunicazione non ha commentato direttamente le parole di Zakharova. Fin dalle prime settimane del suo incarico, il premier ha avviato politiche volte a ridurre l’influenza russa in Ungheria e a riallineare il paese all’Unione europea, secondo quanto riportato dalle fonti ufficiali.

A livello comunitario la Commissione europea ha preso atto della decisione definendola legittima. Christian Wigand, portavoce per gli Affari esteri, ha spiegato che si tratta di una reazione attesa alla campagna russa descritta dalla Commissione come caratterizzata da attacchi ibridi contro l’Ue e i suoi Stati membri. La Commissione ha espresso piena solidarietà all’Ungheria e il sostegno alle attività diplomatiche e consolari condotte in conformità con il diritto internazionale, annunciando un coordinamento stretto con Budapest e gli altri Stati membri per tutelare interessi e diritti dei cittadini dell’Unione.

ARTICOLI CORRELATI

Il Bernabéu e il “Miedo Escénico”: l’ombra storica che attende l’Inter nella notte di Champions

Santiago Bernabéu, il "Miedo Escénico" evocato da Valdano e García Márquez: la storia delle sfide tra Real e Inter, dagli episodi clamorosi degli anni ’80 alle trasformazioni del 2024.

US Open 2026: l’Italia fuori dai quarti, Zverev elimina Darderi e chiude la corsa azzurra

US Open 2026: l'Italia resta senza tennisti nei quarti a New York. Luciano Darderi battuto da Alexander Zverev; Musetti, Berrettini e Cobolli eliminati nei turni precedenti.

Colpo al Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer: quattro opere trafugate, valore stimato 9 milioni

Quattro opere di Renoir rubate nella notte al Museo Renoir di Cagnes-sur-Mer; un quadro abbandonato, due sospetti ripresi dalle telecamere. Valore stimato: 9 milioni.

Petrolio e gas in rialzo, Brent vicino a 99 dollari; mercati europei partono in lieve calo

Brent a 98,6$ al barile e gas a 73,60 €/MWh; timori per attacchi nello Stretto di Hormuz. Milano apre -0,33%, Francoforte -0,12%, Parigi -0,20%.