Un copilota ha perso la vita questa mattina al Rally della Val d’Aveto, nell’entroterra di Genova. L’incidente si è verificato intorno alle 11 durante la prima prova speciale, la “Due Valli”.
La vittima è Stefano Sappracone, 43 anni, di Sanremo. Era a bordo di una Skoda Fabia con l’equipaggio numero 6 insieme al pilota genovese Stefano Scapellato. La vettura, nei pressi di Mileto nel comune di Rezzoaglio, è uscita di strada in curva, ha urtato la scarpata e si è schiantata contro un albero.
Sappracone è rimasto schiacciato tra il sedile e la carrozzeria ed è morto sul colpo. Scapellato ha riportato ferite lievi ed è stato trasportato in ospedale per accertamenti.
Sul posto sono intervenuti i soccorritori e i carabinieri della compagnia di Sestri Levante, che hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incidente. Al momento non risultano elementi ufficiali sulle cause dell’uscita di strada.
La tragedia ha portato all’interruzione definitiva della manifestazione: le prove speciali successive sono state annullate e gli organizzatori hanno convocato una conferenza stampa urgente a Santo Stefano d’Aveto.
La gara, giunta alla decima edizione e valida come quinta prova della Coppa Rally di Zona 2, vedeva 71 equipaggi iscritti. La giornata prevedeva le prove “Due Valli” e “Montebruno” da ripetere due volte, con arrivo ad Allegrezze e cerimonia conclusiva a Santo Stefano d’Aveto, tutte cancellate dopo l’incidente.
Tra i materiali pubblicati nelle ore precedenti alla gara figura anche l’ultimo video delle prove caricato dallo stesso Stefano Sappracone.