Alberto Crespi firma su Repubblica la recensione del nuovo film di Nanni Moretti, pubblicata il 6 settembre 2026. L’opera racconta la vicenda di due amanti che si cercano e si inseguono nell’arco di diciassette anni e mezzo.
La trama si sviluppa attraverso momenti di intimità e passione: baci, rapporti sessuali e una colonna sonora ben presente scandiscono il tempo della relazione. Secondo la recensione, il percorso dei protagonisti culmina in un lieto fine.
Crespi definisce il film un lavoro gioioso e visivamente appagante, con richiami al cinema di un passato che esaltava la leggerezza delle storie d’amore. Nel giudizio del critico, l’insieme restituisce un tono positivo e familiare, vicino a certe pellicole di un tempo.