Arrivano elementi incoraggianti sulle condizioni di Yael Trepy, il giocatore del Cagliari ricoverato in terapia intensiva all’ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo aver rischiato di annegare in una piscina a Porto Cervo.
Secondo il bollettino medico diffuso dall’ospedale e ripreso dal club rossoblù, Trepy è ancora sottoposto a sedazione farmacologica e ventilazione artificiale mediante intubazione. I medici rilevano un miglioramento della funzione respiratoria rispetto alla grave insufficienza evidenziata al momento del ricovero.
Il comunicato precisa che il paziente è apiretico, prosegue la terapia antibiotica e sono in corso accertamenti microbiologici. La funzione cardiocircolatoria risulta stabile.
La struttura ospedaliera ha indicato che, previa rivalutazione radiologica ed ecografica polmonare, è prevista una progressiva riduzione della sedazione qualora il miglioramento respiratorio risultasse consolidato, con conseguente rivalutazione della risposta clinica del paziente. La prognosi rimane riservata.
L’incidente si era verificato nel tardo pomeriggio di domenica, durante il weekend di riposo concesso alla squadra dopo la vittoria in Coppa Italia contro l’Arezzo. Trepy era stato soccorso e trasferito in elicottero dalla Costa Smeralda all’ospedale di Sassari. La Tac toracica effettuata all’arrivo aveva evidenziato grandi quantità di liquido nei polmoni, condizione che aveva reso difficoltoso lo scambio di ossigeno e motivato il ricovero con induzione del coma farmacologico per gestire la terapia.
Eventuali aggiornamenti saranno comunicati in caso di variazioni significative delle condizioni cliniche del calciatore.