Roma, 18 agosto 2026 — Il ministero della Cultura, in collaborazione con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, ha annunciato la prima edizione del “Premio Mattei per la cooperazione culturale”, destinato a sostenere iniziative che rafforzino i rapporti tra l’Italia e gli Stati africani.
Istituito nell’ambito del Piano Mattei, il premio dispone di una dotazione complessiva pari a un milione di euro. L’obiettivo dichiarato è mettere in campo risorse per opere, progetti culturali e programmi di formazione artistica e accademica volti a promuovere la mobilità di artisti e professionisti e a valorizzare il patrimonio e le industrie creative.
Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli, ha sottolineato il valore strategico della cooperazione culturale nel quadro del Piano Mattei, ricordando che “la cultura è un ponte tra i popoli” e che il premio intende sostenere talento, creatività e patrimonio, oltre a favorire nuove opportunità di formazione e crescita condivisa.
Il Premio Mattei è articolato in due sezioni. La sezione “Premio Mattei Arte” finanzierà progetti nelle arti visive, nelle arti applicate, nelle arti performative e audiovisive, nella traduzione editoriale e nella circuitazione internazionale di mostre fotografiche. La sezione “Premio Mattei Accademia” è dedicata a programmi di formazione e scambio culturale e artistico tra Italia e Africa.
Secondo Angelo Piero Cappello, direttore generale dell’Unità di missione per la cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, il premio è uno strumento per dare attuazione alla strategia di cooperazione culturale, favorire la nascita di reti stabili tra operatori, istituzioni, università e comunità creative e sostenere iniziative con impatto duraturo sui territori, potenziando il ruolo della cultura come motore di sviluppo e diplomazia.
Potranno partecipare persone fisiche, collettivi artistici e culturali ed enti pubblici o privati senza scopo di lucro con sede in Italia e almeno tre anni di esperienza nel settore culturale e creativo. Le domande devono essere presentate in partenariato con almeno un soggetto appartenente a uno Stato del continente africano.
Le candidature saranno accettate esclusivamente tramite il portale https://servizi.cultura.gov.it/ dalle ore 12:00 del 31 agosto 2026 alle ore 12:00 del 31 ottobre 2026. Le proposte saranno valutate in base a qualità artistica, innovazione, impatto sociale e territoriale, inclusione, dialogo interculturale, sostenibilità e solidità progettuale. Saranno premiati i progetti capaci di rafforzare significativamente le relazioni culturali tra Italia e Africa e di promuovere la cooperazione internazionale nel settore della cultura.
L’Ic-Vepp (Istituto centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale) accompagnerà tutte le fasi del premio, dalla gestione delle candidature al monitoraggio dei progetti vincitori. Il direttore dell’Ic-Vepp, Alessio De Cristofaro, ha ricordato che l’iniziativa vuole valorizzare la capacità della cultura di generare connessioni, innovazione e partenariati internazionali fondati su conoscenza, scambio e rispetto reciproco.
L’avviso completo è consultabile sulla pagina dedicata del sito istituzionale dell’Ic-Vepp.