Il governo italiano ha innalzato il livello di attenzione per il rischio di nuovi sabotaggi, con Palazzo Chigi che mantiene l’allerta al massimo. La cautela interna è stata rafforzata alla luce degli ultimi sviluppi esteri.
A preoccupare è in particolare il furto dei dati di 9 milioni di passeggeri avvenuto ieri nel Regno Unito, episodio ritenuto indicativo della vulnerabilità anche dei paesi dell’Unione europea. Per il governo, la vicenda britannica mette in evidenza i rischi legati alla sicurezza dei sistemi e delle informazioni.
Pur confermando la fermezza delle istituzioni, il governo ha ribadito che non si farà intimidire. A Palazzo Chigi, però, la vigilanza resta alta e le autorità monitorano la situazione.