Proseguono senza sosta le operazioni di soccorso in Nepal dopo la vasta frana che ha travolto intere aree. I soccorritori scavano ancora nel fango alla ricerca di persone sepolte sotto detriti e fango, mentre cresce la paura per il rischio di una nuova ondata.
Il bilancio provvisorio conta 469 vittime. Le autorità segnalano che sono tuttora disperse 2.381 persone; tra queste 644 sono cittadini stranieri.
Tra i dispersi risultano anche tre cittadini italiani. Tra i connazionali già tratti in salvo c’è un fotografo, che ha riferito di trovarsi vicino a un autobus a circa 20 metri dal punto in cui è partita la frana.
La situazione è aggravata dalla presenza di cento lavoratori intrappolati nel tunnel di una centrale idroelettrica, dove le squadre di emergenza stanno concentrando interventi per cercare di raggiungerli e metterli in sicurezza.
I dati e le ricerche si riferiscono al quadro aggiornato al momento della segnalazione. Le operazioni di soccorso e valutazione dei danni proseguono nelle zone colpite.