Roma, 27 agosto 2026 — Sono in programma oggi, nel carcere di Rebibbia, gli interrogatori di due dei quattro indagati ritenuti gli esecutori materiali dell’attentato dinamitardo ai danni del conduttore di Report Sigfrido Ranucci, avvenuto a Pomezia nell’ottobre 2025.
I nomi che compariranno davanti al pubblico ministero sono Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello; tra gli indagati tre sono attualmente in carcere. La quarta persona coinvolta, Marika De Filippis, è ai domiciliari: il suo interrogatorio sarà fissato in un momento successivo e si terrà presso i carabinieri nel luogo della sua residenza.
A seguire la fase degli interrogatori sono gli avvocati Generoso Pagliarulo e Antonio Falconieri. Pagliarulo ha spiegato che i difensori avevano presentato una richiesta di interrogatorio poco prima del 15 agosto e che la decisione di anticipare la data spetta al pubblico ministero. Ha aggiunto che oggi gli indagati risponderanno alle domande del pm e forniranno la loro versione dei fatti.
La contestazione nei confronti dei quattro comprende reati gravi: strage, detenzione di materiale esplosivo e danneggiamenti. La difesa ha però ribadito che, a suo avviso, non sussiste l’aggravante prevista dall’articolo 416-bis del codice penale. Pagliarulo ha inoltre sostenuto che la detenzione in carcere non è una misura necessaria, ritenendo che non vi sia pericolo di fuga e che il rischio di reiterazione possa essere gestito con misure meno afflittive, come gli arresti domiciliari.
Il legale ha anche osservato come gli assistiti si sentano “sovrastati” e abbia chiesto maggiore serenità per poter valutare in modo obiettivo le posizioni, sottolineando che l’interrogatorio contribuirà in modo decisivo alla valutazione dei magistrati sui contorni del mandato contestato.