Silica debutta con 74, un album d’esordio concepito e realizzato con strumenti di intelligenza artificiale. Il progetto è stato sviluppato da KITSUNE, con Paolo M. Luino tra le persone che ne hanno costruito identità e racconto creativo.
L’album comprende dieci brani: otto in italiano, uno in inglese e uno in spagnolo. Le sonorità si muovono tra pop elettronico, sintetizzatori con gusto anni Ottanta, ritmi da discoteca e momenti che richiamano atmosfere da colonna sonora.
La sesta traccia, I Am Silica, è presentata come manifesto del progetto: la voce artificiale dichiara la propria natura e analizza sentimenti, desideri e contraddizioni umane come dati. Nel brano il percorso sonoro tocca Seoul, Hongdae, Bangkok, Manila, Bali e Hong Kong, e mette a confronto elementi del K-pop con meccanismi algoritmici.
Voce, immagine e musica dell’intero progetto sono prodotti con strumenti di AI. Testi, produzione e direzione artistica sono invece a cura di KITSUNE. Il team ha scelto di rendere esplicita l’origine artificiale del personaggio.
Il debutto arriva in un momento di dibattito pubblico sulla trasparenza riguardo alle opere generate con intelligenza artificiale; nello stesso contesto Spotify sta lavorando a nuove modalità per remix e cover realizzati con l’AI.
L’album completo, i testi e i video dei brani sono disponibili su silicavoice.com. Sul sito 74 viene presentato come «il primo indirizzo salvato» nella memoria di Silica, mentre una seconda directory, 22, risulta già «in scrittura».