Rovigo, 25 agosto 2026 — Un uomo è stato arrestato nella provincia di Rovigo dopo aver pubblicato su un profilo social foto e post in cui mostrava la costruzione di un ordigno artigianale, corredandoli con immagini di armi ed esplosivi e spiegazioni passo dopo passo.
L’allarme è scattato grazie a una segnalazione della Direzione centrale per la Sicurezza cibernetica di Roma, che ha intercettato i contenuti durante il monitoraggio della rete. L’operazione è stata eseguita dalla Digos di Rovigo insieme al Centro operativo per la Sicurezza cibernetica e al nucleo artificieri di Venezia.
Durante la perquisizione gli agenti hanno trovato e sequestrato il manufatto artigianale raffigurato nei post; il dispositivo è risultato inerte. Nel corso degli accertamenti sono stati inoltre sequestrati vari proiettili di diverso calibro detenuti illegalmente e alcune armi bianche del tipo “push dagger” con lama a doppio filo e punta acuminata.
I poliziotti hanno rinvenuto anche una pistola scacciacani munita di caricatore, modificata con canna aperta e meccanismo di scatto/percussore, ritenuta potenzialmente idonea allo sparo. Tra il materiale sequestrato figurano appunti manoscritti contenenti indicazioni per la fabbricazione di ordigni; su questi è in corso un approfondimento investigativo.
Il profilo social utilizzato per la diffusione dei contenuti è stato posto sotto sequestro. L’uomo è stato accusato di fabbricazione e detenzione di arma clandestina e di detenzione di armi e munizioni; la procura di Rovigo ha disposto per lui l’applicazione degli arresti domiciliari.