Selvaggia Lucarelli ha chiesto a Sigfrido Ranucci di farsi da parte dalla conduzione di Report, sostenendo che il suo ruolo stia diventando un problema per la redazione. L’intervento è arrivato sui profili social della giornalista, nel contesto dell’attentato subito dal conduttore e dell’arresto di Valter Lavitola, che ha ammesso davanti ai magistrati di essere il mandante.
Nella Instagram story Lucarelli ha messo in relazione il caso giudiziario con il lavoro dei cronisti del programma: ha osservato che domande su collusioni, amicizie e legami tra potere e criminalità potrebbero facilmente trasformarsi in un’accusa rivolta allo stesso conduttore, evocando la reazione «perché non guardate in casa vostra?».
Per questo motivo, ha scritto, Report non può permettersi quella situazione e Ranucci dovrebbe lasciare spontaneamente il programma prima che la Rai intervenga per allontanarlo. Lucarelli ha poi spiegato che, secondo lei, il giornalista non seguirà il consiglio perché nella sua narrazione personale la cacciata servirebbe a costruire l’immagine del «martire».
La giornalista, firma de Il Fatto Quotidiano, ha anche preso posizione sull’ipotesi di una conduzione «a rotazione»: l’ha definita «una scemenza», sostenendo che i programmi abbiano bisogno di volti riconoscibili. Ha infine aggiunto che Ranucci «non è insostituibile, nessuno lo è», ricordando di avere in passato espresso «molte riserve» sul suo conto.