Da TikTok a Netflix: Banijay porta su una docuserie la vita di Rita De Crescenzo

Netflix avrà presto tra i suoi contenuti una docuserie dedicata a Rita De Crescenzo, la tiktoker napoletana diventata negli ultimi anni un volto noto e controverso della rete. Il progetto, a produzione Banijay, è stato anticipato dal settimanale Chi.

La popolarità di De Crescenzo è nata su TikTok, dove i suoi video, dirette, balletti e tormentoni hanno attirato milioni di visualizzazioni. Alcuni suoi contenuti, però, hanno avuto ricadute concrete oltre lo schermo: nel gennaio 2025 i suoi post furono collegati al fenomeno delle gite di massa verso Roccaraso.

Dopo la viralità sul social, il suo nome è approdato anche alla televisione tradizionale: ha partecipato a programmi come Verissimo, Belve e Dritto e rovescio. Secondo le anticipazioni, la docuserie punta a raccontare non solo il personaggio mediatico ma anche la persona dietro i video.

La biografia di De Crescenzo include vicende personali difficili che lei stessa ha reso pubbliche nel tempo. Ha parlato della maternità a 13 anni, di esperienze traumatiche e di un periodo di dipendenza dalle droghe. Nel racconto della sua vita entrano anche questioni giudiziarie: nel 2017 fu arrestata nell’ambito dell’inchiesta sul clan Elia del Pallonetto di Santa Lucia ed è stata imputata in un procedimento relativo a una presunta rete di spaccio di cocaina, accuse che ha sempre respinto.

Più di recente, nel 2026, è arrivata una condanna in primo grado a un anno per diffamazione nei confronti di un’assistente sociale del Comune di Napoli.

Resta da definire quanto spazio la docuserie riserverà alla quotidianità, al passato e alle polemiche che hanno accompagnato la sua ascesa: Banijay e Netflix, secondo le fonti, sembrano però intenzionate a mostrare entrambi i profili, quello pubblico e quello privato.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.