Un uomo di 66 anni risulta disperso nel tratto di mare tra la Sicilia e il Peloponneso dopo essere caduto da un veliero durante un’uscita a vela. Le ricerche, coordinate tra autorità spagnole, italiane e greche, sono ancora in corso.
La vittima è Juan José Mutilba Obregón, imprenditore originario di Burgos in pensione dal 2021. Secondo la ricostruzione fornita dalla famiglia ai media spagnoli, l’incidente è avvenuto mentre l’uomo era a bordo insieme alla moglie: avrebbe pescato un tonno e, durante le operazioni, sarebbe scivolato sul sangue del pesce finendo in acqua.
La coppia era partita lunedì dal porto di Siracusa con destinazione Pilos, nel Peloponneso. La moglie ha provato subito a soccorrere il marito, ma non è riuscita a fermare l’imbarcazione che ha proseguito la rotta lasciando l’uomo in mare aperto.
A causa dell’assenza di copertura telefonica in quella zona, il segnale non ha permesso di lanciare l’allarme immediatamente. Il veliero è rimasto alla deriva per tre giorni: solo venerdì la donna ha ritrovato la rete e ha contattato un amico di famiglia esperto di navigazione, che ha informato Salvamento Marítimo.
Il servizio di ricerca e soccorso spagnolo ha poi coordinato la segnalazione con le autorità italiane e greche. Il Centro unificato di coordinamento di ricerca e soccorso greco (EKSED) ha attivato l’Autorità Portuale di Pilos, che ha inviato due motovedette, un mezzo di pattuglia terrestre e il peschereccio IOANNA-MARINA.
Il veliero, battente bandiera francese, è stato intercettato e messo in sicurezza a circa 18 miglia nautiche da Pilos. La donna è stata trovata a bordo in buone condizioni fisiche e scortata fino al porto turistico della città, dove l’autorità locale ha aperto un’indagine preliminare.
Le ricerche per rintracciare Juan José Mutilba Obregón proseguono nello specchio di mare tra Sicilia e Grecia. La famiglia ha presentato denuncia di scomparsa e ha chiesto il supporto dell’Ambasciata spagnola a Roma per coordinare ulteriormente le operazioni.