A Vagli Sotto, in provincia di Lucca, è stata apposta il 23 agosto 2026 una targa commemorativa dedicata a Darya Dugina. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione per l’amicizia russo-italiana Cuore russo e realizzata con il sostegno del Comune garfagnino.
Alla cerimonia ha preso parte l’ambasciatore della Federazione Russa in Italia, Alexey Paramonov, che ha definito il martirio di Dugina «un simbolo distintivo del conflitto in corso in Europa», secondo quanto riportato dai canali social dell’ambasciata. Paramonov ha anche affermato che con questo gesto «si è rinsaldato il ‘nerbo dell’amicizia’ tra i popoli della Russia e dell’Italia».
Darya Dugina, figlia del filosofo Aleksandr Dugin, fu uccisa il 20 agosto 2022 nei pressi di Mosca in un attentato con autobomba. L’attacco è stato attribuito, nelle ricostruzioni riportate, ai servizi segreti ucraini.
Nel suo intervento l’ambasciatore ha descritto Dugina come una giovane erudita, esperta di filosofia e ispirata a valori cristiani, sottolineando il contrasto con i governi ucraini che, a suo dire, avrebbero assunto posizioni nazionaliste e compiuto azioni che non sarebbero state condannate da politici e giornalisti, i quali secondo Paramonov cercherebbero di giustificarle.
La targa è stata posta durante la cerimonia organizzata dall’Associazione Cuore russo con il supporto del Comune di Vagli Sotto; le dichiarazioni dell’ambasciatore sono state rilanciate sui profili social della rappresentanza diplomatica.