Roma — Angelo Bonelli, deputato di AVS e co-portavoce di Europa Verde, ha definito “un crimine contro l’umanità” il sequestro della nave Sea Watch deciso dal ministro Piantedosi. La sanzione inflitta alla ong è di 7.500 euro: l’accusa è quella di aver salvato in mare sei migranti e un bambino.
Bonelli ha denunciato l’episodio sottolineando la contraddizione fra le parole del Papa a Rimini — dove, secondo il deputato, la destra ha applaudito affermando che le persone contano più dei confini — e il provvedimento contro la nave che ha compiuto un soccorso.
Il deputato ha inoltre richiamato l’attenzione sulla tragedia che ha preceduto l’operazione: il giorno prima, 15 persone sono annegate con un barcone nel Mediterraneo. Nel primo semestre del 2026, ha ricordato Bonelli, le vittime per annegamento nel Mediterraneo sono state 1.300.
Bonelli ha collegato la diminuzione degli sbarchi all’aumento dei decessi, definendo le politiche del governo e dell’Unione europea responsabili di aver trasformato il Mediterraneo “in un cimitero” e bollando come ipocrita l’applauso al Papa seguito dal sequestro delle navi impegnate nei salvataggi.