Un uomo di 48 anni, il designer di yacht Paolo Allasia, è morto ieri nel tardo pomeriggio mentre era in vacanza a San Lorenzo al Mare, in Liguria. Secondo le prime ricostruzioni della Guardia Costiera l’uomo si è tuffato in mare dopo le 19, a circa cento metri dalla battigia, nel momento in cui sulla spiaggia era esposta la bandiera rossa e la presenza del bagnino non era più obbligatoria.
Testimoni riferiscono che Allasia avrebbe provato a salvare due dei suoi figli e il figlio di un amico, che si trovavano in difficoltà al largo. I soccorsi si sono attivati immediatamente: un bagnino fuori servizio e un turista tedesco si sono lanciati in acqua e, con grande difficoltà, sono riusciti a riportare l’uomo a riva.
Sulla spiaggia sono state praticate manovre di rianimazione in attesa dell’ambulanza, ma per il 48enne non c’è stato nulla da fare. La Guardia Costiera ha coordinato gli accertamenti insieme al pubblico ministero di turno; la salma è stata restituita alla famiglia.
L’amministrazione comunale di San Lorenzo al Mare ha espresso cordoglio per la tragedia. Il funerale di Paolo Allasia sarà celebrato lunedì 24 agosto alle ore 16 nella parrocchia di San Giovanni Battista a Diano d’Alba.
Allasia, residente nell’Albese con la compagna Elisa e i due figli, era cresciuto a Diano d’Alba. Dopo la maturità al liceo scientifico Cocito nel 1998 aveva studiato Transportation Design allo IED di Torino. Aveva svolto una carriera nel design industriale e nautico: per dieci anni ha firmato modelli virtuali in 3D e fisici per Azimut Yachts e successivamente era diventato socio e chief yacht designer di Exe Design a Torino. Alla guida del settore nautico dello studio coordinava progetti dall’ideazione all’ingegnerizzazione per brand come Azimut e AB Yachts, estendendo la sua attività anche ai settori automotive e industriale.