Zelensky firma sanzioni contro Animaccord e gli autori di Masha e Orso: Kiev parla di “narrazioni filorusse”

21 agosto 2026 — Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha adottato un decreto che applica sanzioni a cinque cittadini russi e a quattro entità coinvolte nella produzione della serie animata Masha e Orso, secondo quanto riportato da Ukrainska Pravda.

Tra i soggetti colpiti figura lo studio Animaccord, insieme al suo fondatore; il Ceo, indicato anche come sceneggiatore, regista e produttore della serie; il co-autore e il detentore dei diritti del cartone. Kiev motiva la misura affermando che la serie “diffonde narrazioni filorusse mascherate da contenuti per bambini” e rappresenta “una minaccia per la sicurezza nazionale dell’Ucraina”, come riportato dalla fonte ucraina.

Il caso non nasce oggi: sospetti sul cartone erano emersi già in anni precedenti, anche in ambienti occidentali. Nel 2018 il Times pubblicò pareri di esperti che vedevano nella coppia di personaggi riferimenti e simboli riconducibili all’epoca sovietica e, in alcuni passaggi, a figure politiche contemporanee. Tra gli studiosi citati dal quotidiano britannico c’era Anthony Glees dell’Università di Buckingham; un altro contributo citava la Communication School di Tallinn, che interpreta il personaggio dell’Orso come una possibile rappresentazione della Russia il cui atteggiamento affettuoso sarebbe funzionale a migliorare l’immagine del Paese presso i bambini.

Anche la Lituania in passato aveva segnalato dubbi su contenuti e simbolismi della serie. Un episodio in cui Masha indossa un cappello sovietico per difendere il proprio orto da ladri di carote era stato letto come un messaggio sui confini da proteggere. All’epoca i media russi risposero definendo tali letture “ridicole” e denunciando una diffusa “Russofobia” nei Paesi baltici.

Animaccord, con sede a Mosca, è il produttore della serie e gestisce anche un canale YouTube in lingua inglese che conta oltre quattro milioni di iscritti. Con il provvedimento di Kiev, accuse di natura politica avanzate da anni passano ora a una risposta concreta da parte delle istituzioni ucraine.

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