ROMA, 15 ottobre 2026 – L’amministrazione Trump sta considerando di allentare le sanzioni che riguardano alcune navi della cosiddetta “flotta ombra”, impiegate nel trasporto di greggio e prodotti petroliferi da Paesi come Russia, Iran e Venezuela. Lo riferisce Reuters citando un funzionario statunitense, riporta ANSA.
La valutazione nasce dall’esigenza di ridurre i costi di trasporto globali, che secondo il resoconto hanno raggiunto livelli record. I nuovi colloqui in corso si concentrano sulla possibilità di autorizzare il transito di quello che viene definito “petrolio legale” su imbarcazioni precedentemente sanzionate.
Per “petrolio legale” si intende, secondo la ricostruzione, greggio o prodotti petroliferi non soggetti a misure punitive; non rientrerebbero in questa ipotesi il petrolio russo e iraniano, che restano oggetto di sanzioni. L’iniziativa, sempre secondo la fonte citata, punta a intervenire sui costi logistici senza revocare le restrizioni sui flussi considerati illegittimi.