Vuelta, Pogacar costretto al ritiro dopo una caduta: la maglia rossa lascia la corsa

Clamoroso alla Vuelta a España 2026: Tadej Pogacar, maglia rossa e grande dominatore della corsa, è stato costretto al ritiro dopo una caduta durante l’ottava tappa.

Lo sloveno è finito a terra a circa 30 chilometri dall’arrivo, in un tratto pianeggiante percorso ad alta velocità dal gruppo. Pogacar è rimasto sanguinante e dolorante a una spalla, non è riuscito a ripartire ed è stato trasportato via in ambulanza.

L’episodio segna il primo ritiro in gara per Pogacar dal 2023, quando fu costretto a lasciare la Liegi‑Bastogne‑Liegi. In attesa degli esami per stabilire l’entità dell’infortunio, il fuoriclasse rischia di vedere compromesso il finale di stagione.

Pogacar aveva programmato tra gli obiettivi il Giro di Lombardia, dove puntava al sesto successo consecutivo per superare il record di Fausto Coppi, e la difesa del titolo mondiale su strada, in programma a Montreal il 27 settembre.

La tappa Pucol‑Zeraco di 171 chilometri è stata vinta in volata da Bryan Coquard, davanti al danese Mads Pedersen e al belga Jordi Meeus. Per Coquard si tratta del primo successo in un grande giro.

Con il ritiro dello sloveno del Team UAE, che prima della caduta guidava la classifica con 3’50” di vantaggio su Enric Mas, la leadership della Vuelta è passata allo spagnolo. Mas ora conduce la generale davanti all’austriaco Felix Gall e allo sloveno Primoz Roglic.

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