Il 18 ottobre 2026 circolano sui social network video attribuiti a fonti di Kiev che ritraggono l’impatto di un drone in picchiata contro un terminal petrolifero a San Pietroburgo. Nei filmati si legge anche la rivendicazione sintetica: “Le forze del bene hanno colpito un terminal petrolifero a San Pietroburgo”.
Nella stessa notte, segnala il media russo indipendente Astra su Telegram, sono stati presi di mira anche il centro dati di VKontakte e la sottostazione elettrica Vostochnaya. L’analisi Osint di Astra, basata su video inviati dai lettori, conferma l’attacco al centro dati e alla sottostazione adiacente.
I due impianti si trovano nel villaggio di Novosergievka, nel distretto di Vsevolozhsk dell’oblast di Leningrado, al confine amministrativo con San Pietroburgo. In città si è registrato un blackout parziale e gli utenti hanno segnalato interruzioni su larga scala nel funzionamento della piattaforma VKontakte e dei servizi collegati.
L’ufficio stampa di VKontakte ha confermato che il centro dati nell’oblast di Leningrado è stato oggetto di un attacco di droni, ma ha assicurato che “i servizi VK sono accessibili agli utenti in modalità normale”.
Il governatore dell’oblast di Leningrado ha inoltre annunciato l’abbattimento di 126 droni durante gli eventi notturni.