Varenne è morto: si spegne a 31 anni il trottatore che ha segnato l’ippica italiana

Il trottatore Varenne si è spento all’età di 31 anni. Secondo quanto riportato, la morte sarebbe avvenuta per un infarto notturno; la mattina di martedì 18 agosto il veterinario intervenuto ha constatato il decesso. L’annuncio è stato pubblicato nelle stories del profilo ufficiale del cavallo, dove i gestori hanno detto di essere “distrutti” e lo hanno salutato con un breve messaggio.

Varenne aveva una storia sportiva e popolare unica: nato nel 1995 a Copparo (Ferrara), figlio di Waikiki Beach e Ialmaz, iniziò a farsi notare già a tre anni. Appartenuto inizialmente al francese Jean‑Pierre Dubois, dopo la prima gara fu acquistato da Enzo Giordano e corse per la scuderia Dany.

Durante la carriera agonistica si allenò al centro ippico di Tor San Lorenzo, sul litorale a sud di Roma, sotto la guida dell’allenatore finlandese Jori Turja e con il driver Giampaolo Minnucci. La sua avventura nel trotto si chiuse nel 2002 con un palmarès impressionante: 73 corse disputate, 62 vittorie e premi per 6.200.000 euro.

Gli anni 2001 e 2002 rimasero i più memorabili: in quel biennio vinse per due stagioni consecutive il Grand Slam formato dalle tre corse europee di Gruppo 1 più prestigiose, risultato che lo rese noto anche al di fuori del mondo ippico. La sua popolarità gli valse una copertina su SportWeek e un’ampia presenza su tv, magazine, documentari e gadget.

Terminata la carriera agonistica, Varenne divenne anche stallone di successo: dal 2003 è stimato abbia avuto circa 2.500 figli. Almeno cinque di loro si sono distinti vincendo il Derby: Lana del Rio, Nadir Kronos, Olona Ok, Pascià Lest e Testimonial Ok.

Dopo il ritiro viveva in una tenuta: per anni era stato alla Tenuta “Il Cigno” di Villanterio (Pavia). Circa un anno e mezzo fa si era trasferito a Eboli (Salerno), dove nel maggio 2025 è stata organizzata una festa per i suoi 30 anni. I proprietari e i fan lo ricordano con affetto, chiamandolo spesso “il Capitano”.

Con la sua scomparsa si chiude la vita di un animale che ha lasciato un segno profondo nello sport e nell’immaginario collettivo degli appassionati.

ARTICOLI CORRELATI

Morgan racconta il documentario: due anni di totale accesso alla sua vita privata

Nel documentario "Non importa dove" Morgan ha concesso ai registi due anni di libertà totale nella sua vita privata; spera che il pubblico veda l'essere umano oltre l'immagine.

Rimpatrio collettivo: 53 stranieri imbarcati su volo charter con il supporto di Frontex

La Polizia di Stato e Frontex hanno effettuato il 23/10/2026 il rimpatrio di 53 stranieri con volo charter: 37 espulsi dall'Italia, 6 da Cipro e 10 dalla Grecia.

Napoli, sequestrati beni per circa 6 milioni: al centro una Srl con albergo a Giugliano

Beni per circa 6 milioni sequestrati a Napoli: decreto del Tribunale, su proposta del questore, colpisce una Srl di Giugliano con un albergo e dieci immobili.

Reggio Calabria, arrestato latitante della cosca Barbaro Castanu coinvolto in un traffico di oltre 3,5 tonnellate di cocaina

La Squadra mobile di Reggio Calabria ha arrestato un latitante della cosca Barbaro Castanu, destinatario di un'ordinanza del Gip di Milano per traffico di oltre 3,5 t di cocaina.