La prima decisione dell’amministrazione Trump dopo i risultati dei midterm è la rimozione della capo di gabinetto Wiles. Al suo posto è stato nominato il suo vice, Miller.
Wiles, descritta come una figura di grande peso nella Casa Bianca, paga secondo la ricostruzione per la sconfitta elettorale e per alcune nomine giudicate sbagliate durante il suo mandato.
Il successore, Miller, è indicato come il nuovo referente operativo alla guida dello staff. L’opposizione ha subito criticato la scelta, definendo Miller “xenofobo ed estremista”.
La mossa arriva subito dopo il voto di midterm e segna un primo rimpasto nell’apparato esecutivo del presidente.