Dublino, 13 settembre 2026 — Durante la visita ufficiale in Irlanda il presidente degli Stati Uniti ha lanciato affermazioni che hanno subito scatenato polemiche politiche e diplomatiche.
A margine degli incontri istituzionali a Dublino, Donald Trump ha aperto alla possibilità della riunificazione tra Repubblica d’Irlanda e Irlanda del Nord, definendola “una cosa fantastica” e sostenendo che “dovrebbe accadere già ora”. Le parole hanno provocato la reazione immediata dei leader unionisti di Belfast e un cauto e imbarazzato silenzio da parte del governo britannico.
Il presidente non si è limitato alle questioni interne dell’isola: con toni diretti ha attaccato i Paesi europei e l’Alleanza atlantica, accusandoli di avere una condotta troppo debole nei confronti dell’Iran. Secondo Trump, Teheran continuerebbe a destabilizzare il Medio Oriente e sarebbe la diretta responsabile degli attacchi contro le infrastrutture petrolifere dell’Arabia Saudita condotti attraverso le milizie Houthi dello Yemen.
Le dichiarazioni hanno riacceso divisioni sull’asse transatlantico, intrecciando temi di politica estera con le delicate questioni costituzionali che riguardano il Regno Unito.