Tribunale di Roma: 410mila euro ai familiari della donna investita sulla Tiburtina

La tredicesima sezione civile del Tribunale di Roma ha riconosciuto la responsabilità del conducente e della sua assicurazione per la morte di una donna investita il 26 settembre 2019 in via Tiburtina a Roma, disponendo un risarcimento per i familiari di circa 410mila euro più interessi.

Secondo la ricostruzione giudiziaria, la vittima, una donna di 50 anni su una carrozzina, stava attraversando la strada fuori dalle strisce pedonali, emergendo da uno spazio tra veicoli in sosta che limitavano la visibilità. Il motociclista, a bordo di un’Aprilia e proveniente verso piazzale del Verano, ha tentato una manovra evasiva e ha urlato per segnalare il pericolo, ma l’impatto è stato inevitabile: la carrozzina è rimasta ferma al centro della corsia.

La compagnia assicurativa aveva rifiutato il risarcimento, attribuendo tutta la colpa alla vittima. Il giudice Fabiana Corbo, però, ha disposto in primo grado un concorso di colpa: il conducente dello scooter è ritenuto responsabile al 60%, la donna al 40%.

Nelle motivazioni la Corte ha sottolineato che, pur ritenendo imprudente il comportamento della donna, tale imprudenza non annulla le responsabilità del motociclista. Il conducente non ha dimostrato di aver mantenuto una velocità adeguata a poter arrestare il veicolo tempestivamente e fronteggiare pericoli entro il proprio campo di visibilità, elemento che in ambito urbano deve tenere conto della possibile presenza di pedoni o di persone con disabilità.

A fronte di queste valutazioni il Tribunale ha condannato in primo grado sia il guidatore sia la sua assicurazione al pagamento della somma stabilita a favore dei parenti della vittima.

ARTICOLI CORRELATI

Louis Dassilva, prima intervista in tv dopo l’assoluzione: “Mi sono sentito libero”

Louis Dassilva, assolto per l'omicidio di Pierina Paganelli, racconta a "Ore 14" su Rai2 il ritorno alla libertà dopo quasi due anni in carcere; la Procura ha impugnato il verdetto.

Prima traversata a nuoto del Canale d’Otranto: Spyros ce l’ha fatta dopo quasi 32 ore

Spyros Chrysikopoulos, 43 anni, ha nuotato da Othonoi a Santa Maria di Leuca: 91,4 km in 31 ore e 50 minuti, senza muta e senza soste. Impresa certificata.

Fine di un’epoca: nel 2026 nessun rovescio a una mano alle semifinali dei Major

Con la sconfitta di Tsitsipas agli Us Open il 2026 segna, per la prima volta in 150 anni e 524 edizioni, l'assenza di giocatori con il rovescio a una mano in semifinali.

A Venezia “L’estranea” di Paolo Strippoli: horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi accolto con favore

Al Festival di Venezia "L'estranea" di Paolo Strippoli, horror con Jasmine Trinca e Valeria Bruni Tedeschi, è il terzo film italiano in concorso ed è stato bene accolto.