L’Italia rafforza il primato ai XX Giochi del Mediterraneo di Taranto: al termine della seconda giornata di finali gli azzurri guidano il medagliere con 35 medaglie, di cui 13 ori. Domenica 23 agosto la spedizione italiana ha raccolto 22 podi, 13 dei quali in vasca.
Il nuoto è stato protagonista: fra sabato e domenica gli azzurri hanno conquistato complessivamente 23 medaglie nella disciplina. In questa tornata l’Italia ha ottenuto sei ori e 13 medaglie complessive nel nuoto. Lisa Angiolini ha vinto i 200 rana stabilendo il nuovo record dei Giochi in 2’24”27. Fra gli altri vincitori italiani figurano Jacopo Barbotti nei 200 stile libero, Costanza Cocconcelli nei 50 dorso femminili (con Martina Biasioli argento), Luca De Tullio negli 800 stile libero e la staffetta mista 4×100 composta da Francesco Lazzari, Gabriele Mancini, Costanza Cocconcelli e Chiara Tarantino.
Il quadro generale vede l’Italia seguita da Turchia e Grecia; al momento hanno ottenuto medaglie 20 dei 26 Paesi partecipanti. Per la giornata di lunedì 24 sono in programma 17 titoli in cinque sport: lyonnaise e pétanque (bocce), ciclismo su strada (corsa in linea), lotta libera, fioretto (scherma) e nuoto.
Non mancano i primi ori per altre nazioni: la Serbia ha conquistato il primo oro a Taranto nel K2 500 di canoa/kayak con Strahinj Dragosavljevic e Veljko Vjestica. Nelle finali di canoa/kayak sul Mar Piccolo Italia e Portogallo hanno ottenuto due ori ciascuno; gli azzurri hanno raccolto cinque medaglie complessive nella specialità.
Nel tiro a volo lo skeet ha segnato il primo oro del Libano con Samer Sarkis; al femminile l’Italia ha vinto con Sara Bongini. I due campioni olimpici Diana Bacosi e Gabriele Rossetti non sono saliti sul podio.
Nel badminton il doppio misto è andato alla Turchia con Emre Sonmez e Yasemen Bektas; la Francia è argento, Serbia e Algeria si sono aggiudicate il bronzo.
Nella scherma l’Egitto ha ottenuto una doppietta nella spada maschile grazie a Mohamed El-Sayed e Youssef Shamel. Nel torneo femminile l’Italia ha vinto con Roberta Marzani, trentenne bergamasca già campionessa a Tarragona 2018 e bronzo ad Orano 2022.
Nel taekwondo i turchi hanno incassato altri due ori; per Marocco e Tunisia sono arrivati i primi successi a Taranto con Soufiane Elasbi (+80 kg) e Firas Katoussi (-80 kg).
Anche la lotta greco-romana ha consegnato prime medaglie d’oro: l’Algeria ha vinto con Abdelkarim Fergat nei -60 kg, mentre la Croazia ha festeggiato il proprio primo oro con Ivan Huklek nei -87 kg.
Giornata di colore fuori dalle gare: il ministro dello Sport Andrea Abodi, presente a Taranto dal giorno della cerimonia inaugurale, ha partecipato a un sopralluogo nella sede del torneo di padel e ha accettato di scambiare qualche colpo con i giocatori Josè Diestro, Pol Hernandez e Guille Collado, prendendo il posto e la racchetta di David Gala. Al termine dell’esibizione Abodi ha descritto così l’esperienza: «La magia di tutti gli sport è questa: entri in campo e in un attimo tutto diventa bellissimo».
Secondo il direttore generale del Comitato organizzatore, Carlo Molfetta, i Giochi stanno dimostrando di andare oltre le sedi di gara raggiungendo anche i fan collegati tramite il digitale. La Rai garantisce la copertura principale; la produzione è integrata dallo streaming di Italia Team Tv con il contributo tecnologico di Sportface, come comunicato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano.