Una sparatoria in un palazzo residenziale al civico 15 di East Grant Street, nel quartiere Loring Park di Minneapolis, ha causato la morte di tre persone e il ferimento di diversi altri, tra cui tre agenti di polizia.
Secondo quanto riferito dai media americani e confermato dalle autorità locali, tra le vittime accertate figura anche il presunto responsabile dell’attacco, come dichiarato dal sergente Garrett Parten.
Gli agenti sono intervenuti in seguito a una chiamata al 911 che segnalava colpi d’arma da fuoco. Il capo ad interim della polizia, Bill Peterson, ha spiegato in conferenza stampa che meno di due minuti dopo l’invio sul posto gli operatori erano già all’interno dell’edificio e hanno trovato le prime vittime.
Durante l’intervento gli agenti hanno udito altri spari e si sono spinti fino a un piano superiore, dove hanno riscontrato la presenza di una foschia che limitava significativamente la visibilità, ha aggiunto Peterson.
Tra i feriti ci sono tre poliziotti: uno è stato colpito a una gamba, un altro ha riportato due proiettili all’addome. Secondo Peterson, tutti e tre gli agenti feriti dovrebbero riprendersi completamente.
Una delle vittime è deceduta sul posto, mentre un’altra è morta dopo il trasporto in ospedale. Le autorità non hanno fornito dettagli sull’identità del presunto aggressore, precisando però che era già noto alle forze dell’ordine. Non è stato immediatamente chiarito come sia morto.
«Sono davvero sconvolto da questo livello di violenza», ha detto Peterson, sottolineando al tempo stesso l’azione degli agenti che hanno risposto rapidamente per porre fine alla sparatoria e ripristinare la sicurezza.