Andrea Sironi, presidente di Fondazione AIRC, ha rilanciato la proposta di un Patto per la ricerca per dare continuità ai progressi dell’oncologia italiana e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, comunità scientifica e società civile.
Sironi ha ricordato che l’incidenza dei tumori è purtroppo in aumento e ha sottolineato come la ricerca rappresenti la risposta necessaria. “La malattia spesso isola, mentre la ricerca unisce”, ha aggiunto il presidente, richiamando l’importanza dell’alleanza tra cittadini e ricercatori.
Fondazione AIRC, ha ricordato Sironi, ha contribuito allo sviluppo della ricerca oncologica in Italia per oltre sessant’anni. Nel 2026 l’organizzazione ha finanziato 779 tra progetti di ricerca, borse di studio e programmi speciali, con un investimento superiore a 142 milioni di euro.
Il Patto per la ricerca, proposto da AIRC, è pensato per mettere attorno a priorità condivise istituzioni, università, strutture sanitarie, imprese e Terzo settore. Tra gli obiettivi indicati ci sono la prevenzione, il sostegno ai ricercatori e la creazione di condizioni favorevoli allo sviluppo del talento scientifico in Italia.
Sironi ha inoltre richiamato la fiducia dei cittadini nel lavoro di AIRC: sono oltre 1,8 milioni i contribuenti che hanno destinato il cinque per mille all’organizzazione. Ha definito significativo l’innalzamento del tetto complessivo del cinque per mille a 610 milioni di euro nel 2026 e auspicato che, in futuro, il limite possa rispecchiare sempre più le scelte espresse dai contribuenti.