Jannik Sinner ha annunciato l’assenza agli US Open: il numero uno del ranking non sarà a New York perché il ginocchio destro non ha ancora recuperato a sufficienza. La decisione è stata comunicata dallo stesso tennista sui social dopo gli ultimi controlli e le prove in campo.
Secondo quanto riferito, Sinner e il suo team medico hanno valutato gli allenamenti svolti a Montecarlo e deciso che serve più tempo per il recupero dell’articolazione. Il giocatore ha detto di essere «molto triste e deluso» per non poter disputare lo Slam che considera speciale per il suo rapporto con il pubblico newyorchese.
Il ritiro agli US Open arriva al termine di una stagione segnata da problemi fisici. Il primo campanello d’allarme è stato il malore al Roland Garros del 28 maggio, quando Sinner, sul 6-3 6-2 5-1 contro Juan Manuel Cerundolo, ha accusato giramenti di testa, debolezza e un crollo di energie, chiedendo l’intervento medico e poi uscendo al secondo turno.
Nei giorni successivi il tennista si è sottoposto a esami al San Raffaele di Milano che non hanno evidenziato patologie e hanno permesso la ripresa degli allenamenti. Alla vigilia di Wimbledon Sinner ha dichiarato di aver fatto test generali e di sentirsi in condizione, ma a Londra ha ammesso che lo staff aveva individuato possibili cause del malore senza poter escludere un nuovo episodio. A Wimbledon ha inoltre dovuto gestire una caduta e un problema a un’unghia del piede, ma ha comunque conquistato il torneo, il quinto Slam della sua carriera.
Dopo Wimbledon il giocatore ha scelto una lunga pausa agonistica e il 24 luglio ha dato forfait al Masters 1000 di Montreal per privilegiare il recupero. All’inizio di agosto è comparso il disturbo al ginocchio destro: visite e trattamenti sono stati effettuati a Milano e al JMedical di Torino, con l’ipotesi di un’infiammazione da sovraccarico. Tra fisioterapia, terapie con onde d’urto e altri interventi il ginocchio non ha ancora consentito di tornare a spingere come necessario.
L’8-9 agosto la ripresa è risultata più lenta del previsto e il 9 agosto Sinner ha annunciato il forfait anche al Masters 1000 di Cincinnati, confermando l’obiettivo di presentarsi agli US Open. Nei giorni successivi sono proseguiti esami specialistici e terapie a Milano e Torino; a metà agosto nuovi controlli al JMedical e un test sul campo a Montecarlo hanno mostrato miglioramenti, ma non la tenuta richiesta per affrontare incontri al meglio dei cinque set.
Con la decisione odierna Sinner salta il terzo appuntamento consecutivo della tournée nordamericana — dopo Montreal e Cincinnati — e modifica il programma: niente trasferta negli Stati Uniti, recupero e preparazione in Europa. Il nuovo obiettivo è il ritorno per la tournée asiatica, con Pechino e Shanghai nel mirino.